Chi sono
Il mio percorso si può dire inizi al liceo, quando – motivata da una forte passione per la matematica – la mia scelta è caduta sul liceo scientifico.
Il biennio è stato positivo, tutto è filato liscio, grazie ad un professore che sapeva trasmetterci sia contenuti che passione. Le cose, però, sono cambiate al triennio, quello che doveva essere fondamentale in vista della maturità, quando è cambiato il docente. Sono arrivata in quinta per “inerzia” e con l’aiuto di alcuni miei compagni, ma praticamente mi ero persa lungo la strada, che per me era già tracciata.
E così, arrivata comunque alla maturità col massimo dei voti, ho deciso di sconvolgere i miei progetti.
Ho frequentato per un anno la facoltà di Economia ma più andavo avanti più mi rendevo conto che quelle materie non suscitavano in me alcuna emozione! Ritardavo le date degli esami, trovavo mille scuse per non studiare con profitto… fino a quando quella fiamma mai sopita mi ha riportato verso la Matematica. Così, dopo un po’ di turbolenze iniziali (praticamente ho dovuto ricominciare tutto da capo, come se non sapessi nulla) ho raggiunto con soddisfazione il mio obiettivo.
Il traguardo della laurea è stato uno dei più importanti, ma tutto il viaggio è stato sorprendente ed affascinante. Non ho mai pensato che la matematica fosse arida o sterile e l’ho constatato ad ogni esame e soprattutto dopo, quando mi sono trovata ad insegnarla. Mi sono accorta che dietro ogni semplice formula c’è molto di più, che quel linguaggio è talmente preciso e ponderato, che i teoremi hanno una forza intrinseca, che non si può non restarne ammaliati!
Da tali considerazioni ho iniziato a studiare un metodo di insegnamento che non fosse fatto solo di contenuti, ma che tenesse presente la bellezza della materia che insegno. Oltre a ciò, in anni di esperienza, è diventato sempre più evidente come i ragazzi cambiano di anno in anno, quanto sia importante capire la loro peculiarità affinché l’apprendimento non sia vano e quando ho avuto l’occasione, ho frequentato un corso specifico sull’apprendimento.
Ora continuo ad insegnare seguendo questo metodo diverso da quello standard e noto con soddisfazione e gioia che gli studenti imparano meglio e di più, a conferma del fatto che non è sempre lo studente a rifutarsi di apprendere, ma che spesso basta trovare un modo alternativo, fatto su misura per ognuno, per far sì che tutti trovino il proprio metodo di studio per apprendere efficacemente.





